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Il problema della corretta tenuta del violino persegue fin dall'inizio qualunque genere di violinista o violista, la paura di " far cadere" il prezioso strumento, crea in generale un senso di insicurezza che nel tempo può compromettere o portare danni anche seri all'apparato scheletrico , un' aspetto spesso sottovalutato è la corretta posizione della testa sopra lo strumento.

Si potrebbero indicare alcuni concetti basilari nella relazione della testa, collo e schiena; questa relazione è di centrale importanza al bilanciamento umano, coordinazione e movimento.

Sebbene un po' datati,( attualmente si stanno sperimentando le relazioni tra le fasce muscolari e le interrelazioni con tutto il corpo), questi concetti risultano ancora validi e possiamo partire per una nostra analisi da quello che Frederick Matthias Alexander (1869-1955), esplicitava nella sua " Tecnica Alexander", descrivendo questa relazione come :" il principale controllo" poiché precede e determina la coordinazione e l'uso di tutte le altre parti del corpo.

In particolar modo i violinisti e i violisti sono strettamente interessati a queste affermazioni, poiché la testa, il collo e le spalle sono direttamente coinvolte nel supporto dello strumento. La testa è molto pesante, circa 7-8 kg in un adulto e proporzionalmente meno in un bambino. Questa è sostenuta da una lunga sottile colonna di ossa, la colonna vertebrale. La colonna vertebrale ha 4 curve che si bilanciano tra loro e permettono la piena flessibilità e forza, però questo sarà possibile solo se le curve non verranno esagerate o schiacciate eccessivamente  in fuori.E' importante ricordarsi che il corpo umano è simile ad un corpo animale ed è costruito in modo che dovunque tu mandi la testa il tuo corpo la seguirà. Questo concetto dovrà essere tenuto in mente da qualunque violinista o violista che voglia tenere il suo strumento senza compromettere il suo organismo. Se la testa cade sulla mentoniera in modo tale che il collo (la parte superiore, o la parte cervicale della colonna vertebrale) collassa, il corpo seguirà questo in una certa misura, se, invece, la testa è liberamente bilanciata su una completa lunghezza tra collo e schiena, il corpo continuerà ad allungarsi nonostante il carico del peso del violino o viola sul lato sinistro e il notevole onere di tenere entrambe le braccia alzate. Questa espansione è molte volte compromessa anche dalle nostre cattive abitudini quotidiane.

Una delle comuni e problematiche abitudini, quando teniamo il violino o la viola è l'inclinazione della testa in giù verso sinistra, ciò causa una laterale curvatura del collo e fa compiere una torsione al busto in basso verso sinistra. Questo di solito porta ad una compressione nel lato sinistro della gabbia toracica e della parte inferiore della schiena. Troppe volte peso e pressione sono posti sul fianco sinistro e il ginocchio, e il bacino è inclinato in basso verso destra, una condizione che facilita l'insorgere della scoliosi. Tutto questo porta ad una restrizione dei movimenti nel collo, spalle, schiena, costole, articolazione dell'anca e del ginocchio e interferisce con i movimenti liberi del braccio sinistro riducendo anche la capacità del polmone sinistro. Se provi ad osservare attentamente noterai che in molti violinisti o violisti,quando suonano, il lato destro della gabbia toracica si espande maggiormente rispetto al sinistro. Il sollevamento della spalla per tenere lo strumento è un altro comune difetto che normalmente si osserva in combinazione con uno scorretto uso della testa e del collo. Questo ha lo svantaggio di limitare enormemente la libertà del braccio sinistro e della spalla e potrebbe portare anche a lesioni. Suonatori che tengono la spalla in tal modo ( magari senza accorgersene) suonando per molte ore al giorno, molto spesso possono incorrere in danni ai muscoli, ai tendini e nel peggior dei casi ai nervi.

 

Non voglio assolutamente asserire che esiste un' unica maniera di tenere il violino o la viola, però si possono seguire alcuni principi che ci faciliteranno a trovare la nostra "giusta tenuta".

 

1)  la spalliera e la mentoniera dovranno essere regolate per permettere alla testa e alla spalla di tenere lo strumento senza che la spalla salga verso l'orecchio, mentre la testa deve trovare lo strumento abbassandosi soltanto per pochi millimetri. Il più delle volte siamo convinti di non sollevare la spalla, mentre questo avviene, questa incapacità sensoriale è un effetto di un cattivo uso delle sensazioni del nostro corpo. Aiutiamoci con uno specchio per controllare se quello che stiamo facendo corrisponde alla reale sensazione fisica che sentiamo.

 

2)  la testa dovrebbe essere appoggiata alla mentoniera senza perdere l'intera lunghezza del collo e appoggio. In altre parole, si dovrà mantenere la piena altezza quando suoni. dovrai mantenere anche l'intera larghezza delle spalle e i liberi movimenti delle costole in relazione alla colonna. Molti suonatori d'arco, respirano poco e questo limita la loro capacità tecnica, la libertà musicale, la produzione del suono e la loro abilità d'esprimersi.

 

I seguenti esercizi aiutano a mantenere il violino in modo corretto e a mettere nella giusta relazione la testa il collo e la schiena.

Durante il loro svolgimento è importante mantenere la lunghezza totale e flessibilità della colonna vertebrale e respirare liberamente.

 

Lavorare con l'aiuto ed il controllo di un maestro renderà il tutto più facile.

 

1) poniti con la testa eretta ( in posizione naturale )

2) senza spostare la posizione della testa, appoggia il violino o la viola( come se dovessi

suonare) a contatto con il collo. Se lo strumento è tenuto troppo lontano dal collo ed è

afferrato soltanto dal bordo del mento, il collo tenderà a cadere in avanti in rapporto alla

spalla.

3) mantenendo il naso verticale gira leggermente la testa fino ad incontrare la mentoniera. Se

la spalliera e la mentoniera sono regolate correttamente allora la mascella dovrebbe avere un

buon contatto con il violino.

4)  senza piegare il collo permetti alla testa di appoggiare una piccola parte del suo peso

sulla mentoniera, questo dovrà essere fatto permettendo alla testa di abbassarsi in

in corrispondenza della giunzione tra la testa e il collo che si trova tra le

orecchie. Il peso della testa dovrà essere sufficiente per mantenere lo strumento in

posizione, senza che si debba schiacciare sulla mentoniera. Occorre pertanto evitare di

afferrare il violino facendo un sacco di inutili tensioni al collo e alla spalla.

Il violino dovrà essere tenuto tramite l'uso controllato del peso e non dalla tensione

muscolare.

 

Una volta che si avrà posizionato il violino nella nostra posizione più naturale, dovrebbe essere più facile avere una sensazione di lunghezza completa e libertà del nostro corpo.

Tenete a mente comunque che suonare un intero brano in questo modo richiederà una pratica considerevole ed una continua osservazione di se stessi.

 

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